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3. Confronto tra l'influenza sociale e altri
processi
Un ulteriore approfondimento che ci può
meglio chiarire cos'è l'influenza sociale è quello
consistente nel distinguere tale processo da altri che, solo apparentemente,
s'identificano con essa, ma che, nella realtà, possono generare
o essere generati dall'influenza.
Per esempio, si può dire che "influenzare" non
significa necessariamente "persuadere". La persuasione
"costituisce solo uno dei possibili tipi di influenza sociale"
[Mucchi Faina op. cit., p.16]. La fonte, infatti, può pro-durre
un'influenza sul bersaglio senza che questo sia necessariamente
costretto ad aderire alla posizione della prima. Nella persuasione,
invece, lo scopo primario è quello di convincere, costringere
(sia pure in maniera soft): insomma persuadere ad una determinata
posizione il bersaglio. Questa forma speciale di influenza si riscontra,
per esempio, nel campo della pubblicità.
La persuasione, inoltre, si basa su argomentazioni e su messaggi;
mentre l'influenza sociale può generare da un semplice comportamento
posto in essere da un soggetto.
L'influenza poi non comporta sempre il cambiamento di atteggiamento:
questo è solo uno dei possibili esiti di un processo d'influenza
sociale. Va inoltre aggiunto che lo stesso cambiamento di atteggiamento
può risultare non da un processo d'influenza specifico ma
dall'attivazione di un ragionamento posto in essere dallo stesso
soggetto [Mucchi Faina op. cit., p.16]: questi, ad esempio, per
ridurre la forte incoerenza tra il suo modo di pensare e quello
di agire, opta per un cambiamento di atteggiamento, frutto appunto
di un atto di ragionamento suo proprio. In tal modo il soggetto
riduce il suo stato di tensione originato dalla "dissonanza
cognitiva" [Festinguer 1957, in Mucchi Faina op. cit., p.16].
Alcune ricerche in tale ambito hanno inoltre evidenziato come il
cambiamento di atteggiamento possa derivare anche da un processo
abitudinario [Harrison 1977, in Mucchi Faina op. cit., p.17]: in
sintesi, è possibile che una persona, di fronte alla semplice
esposizione ad uno "stimolo" possa reagire appunto mutando
le sue idee in merito; questo perché lo stimolo, nel corso
del tempo, acquista "familiarità ".
Per comprendere ciò può essere citato l'esempio di
uno studioso, Harrison, sulla "Torre Eiffel": quest'ultima
ha dovuto "faticare" per essere accolta positivamente,
dal 1889 ad oggi, dalla popolazione francese, la quale la considerò
inizialmente uno sfregio all'urbanistica di Parigi. Oggi la Torre
Eiffel è divenuto uno dei simboli più famosi della
capitale francese, amata sia dai metropoliti sia dai tanti turisti
che affollano la capitale. L'esempio vuole mostrare come lo stimolo
"Torre Eiffel" sia divenuto, in tal caso, familiare nel
tempo, avendo abituato tutti alla sua presenza.
Un'ultima considerazione sul cambiamento di atteggiamento c'induce
a sottolineare come alla sua base ci sia un piano di studi incentrato
sull'analisi dei processi psicologici individuali, come sostengono
Eagly e Chaiken, mentre lo studio sull'influenza sociale ruota intorno
all'analisi del contesto sociale, delle relazioni che intercorrono
tra la fonte e il bersaglio [Eagly e Chaiken 1993, in Mucchi Faina
op. cit., p.17].
Altra apparente identificazione, infine, è quella tra influenza
e potere.
Si dice spesso, al riguardo, che chi influenza lo fa perché
detiene un potere; ciò è vero, ma solo in parte. Innanzi
tutto perché, sul piano concettuale, l'influenza è
un processo mentre il potere è una relazione che s'instaura
tra due soggetti: l'uno "comanda", l'altro "obbedisce".
Numerosi studi recenti, inoltre, a partire da quelli focalizzati
sullo studio delle "minoranze attive" contro la "maggioranza
conformista" [Faucheux e Moscovici 1967, in Mucchi Faina op.
cit., p.18], hanno dimostrato come l'influenza possa essere esercitata
anche da chi non ha potere all'interno della struttura sociale.
Più in particolare, anche un subordinato può produrre
un'influenza sul leader quando, per esempio, riesce ad ingraziarselo
[Jones 1964, in Mucchi Faina op. cit., p.18].
4. L'influenza sociale dal '600 ai nostri giorni
Consulta la tesi integrale su TESIONLINE.IT
4.1 Dalla stregoneria al "fluido magnetico" di Mesmer
Consulta la tesi integrale su TESIONLINE.IT
4.2 "L'influenza razionale": Cooley, Baldwin, Ross
Consulta la tesi integrale su TESIONLINE.IT
4.3 L’influenza sociale e lo studio sperimentale: i contributi
di Allport e Asch
Consulta la tesi integrale su TESIONLINE.IT
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