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Ciò che invece spiega più particolarmente
il perché del conformarsi, costituiscono i moventi e i bisogni
sottostanti al processo d'influenza sociale.
Una volta entrato in azione, il conformismo
può esprimersi in diverse forme, e produrre conseguenze individuali
e sociali di rilievo, spesso non positive. Anche ciò spiega
la connotazione per lo più negativa ad esso attribuita.
L'anticonformismo, con la spinta al recupero
della propria autonomia, che si manifesta mediante la reattanza
psicologica, e si traduce in un conformismo col segno cambiato,
chiude questa seconda sezione, dedicata alla genesi e alla
stabilità del consenso.
La terza parte di questo lavoro è riservata
allo studio di una fonte prestigiosa, l'Autorità,
che, in forza del potere riconosciutole socialmente, può generare,
quando è fuorviata, un conformismo gravido di conseguenze
negative per l'intera collettività.
I primi esperimenti di Milgram confermano
in laboratoriol'influenza che questo tipo di fonte può esplicare
sui singoli,mediante fattori che possono facilitarla o, quando
si disobbedisce, anche ostacolarla. La spiegazione che Milgram
dà del perché si obbedisce, insieme al riferimento di uno
studio specifico sulla personalità autoritaria, chiude, infine,
la trattazione qui dedicata all'Autorità.
Nella quarta ed ultima sezione, come accennato,
si parla di tutte quelle ipotesi in cui si manifesta una rottura
del consenso. La presenza, in alcuni casi efficace, di un
sostegno sociale al singolo viene confrontata e tenuta distinta
dalla semplice frattura in seno alla maggioranza, originata
da una sua incoerenza.
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