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Alcune considerazioni vertono sulla necessità
di stabilire se l'indipendenza che il singolo riconquista
con l'aiuto di un sostegno sia temporanea o permanente; altre,
invece, pongono l'accento sull'esigenza di un sostegno pubblico
o privato; altre ancora focalizzano l'attenzione sull'importanza
o meno di un sostegno in situazioni di diversa appartenenza
razziale. I primi studi sul sostegno si chiudono sottolineando
i motivi per cui esso provoca, in alcuni casi, una diminuzione
della conformità, in altri, invece, una nuova forma di conformismo.
La rottura del consenso viene infine spiegata
con lo studio recente di un fenomeno più vasto, quello dell'innovazione
prodotta da minoranze
attive, con tratti caratteristici ben definiti
e da uno stile comportamentale "consistente", che, pur prive
di potere formale, sono in grado di esercitare un'influenza
efficace nei confronti della maggioranza.
Un'analisi approfondita sulle condizioni
base che determinano questo tipo d'influenza mette in risalto,
oltre allo stile comportamentale, uno stile di negoziazione
flessibile, che rende le minoranze maggiormente persuasive
nel dialogo con i gruppi sociali. Anche in questo caso, possono
subentrare una serie di fattori che facilitano o frenano l'influenza
minoritaria.
Quando una minoranza entra decisamente in
azione, può esplicareeffetti ben precisi, confrontabili, per
intensità, a quelli prodotti dalla maggioranza. Come sostenuto
nell'ultimo capitolo di questa ricerca, tali effetti hanno
possibilità notevolmentesuperiori di manifestarsi se le minoranze
si esprimono in linea con l'evoluzione di un contesto normativo,
che manifesta lo spirito del tempo.
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